Secondo la Storia dell'Alto Polesine di don Sante Magro, l'attuale chiesa arcipretale di San Materno, quarta parrocchiale di Melara, fu edificata al tempo di don Giovanni Battista Montini, arciprete in Melara dal 1704 al 1732.
Chiesa parrocchiale di Melara La primitiva parrocchiale, risalente agli anni intorno al 1000, fu quella di San Michele alla Mariconda, traslata nel XII sec. in quella di Santa Maria, fra le mura della fortezza denominata Rocca.
La penultima chiesa si trovava nelle vicinanze dell'attuale, ed era dedicata anch'essa a San Materno.
Nel 1732 la vecchia chiesa di San Materno, rivolta a oriente, e la nuova rivolta a mezzogiorno, si affacciavano entrambe sul medesimo sagrato.
Il successore di don Montini fece ciò che questi non fece: demolì la chiesa vecchia di San Materno.
Entrando nella chiesa, l'ultimo altare della navata di sinistra è dedicato alla Madonna del Lume.

Una lapide marmorea, annessa all'altare, riporta il testo dell'Indulgenza Plenaria Perpetua concessa da Papa Pio VI a tutti coloro che, rispettando le condizioni richieste, pregano davanti all'altare della Madonna del Lume:

 
 
PAPA PIO VI PONTEFICE
AI SINGOLI FEDELI DI CRISTO
CHE VERAMENTE PENTITI CONFESSATI
E RISTORATI DALLA SANTISSIMA COMUNIONE
VISITANO QUESTO ALTARE
E QUI PREGANO
SECONDO LA SUA INTENZIONE
CONCESSE
L'INDULGENZA PLENARIA
DURATURA IN PERPETUO
APPLICABILE ANCHE IN SUFFRAGIO
ALLE ANIME IN CRISTO RIPOSANTI
ANNO 1780

 
 

Una seconda lapide, che commemora il quadro donato e il suo donatore, assume l'importanza di un documento storico:

 
 
 
NELL'ANNO 1795
IL POPOLO DELLA COMUNITA'
LIETAMENTE PROVVEDE
DI UN ELEGANTE ALTARE MARMOREO
LA SACRA IMMAGINE
DELLA MADRE SANTISSIMA
DELL'ETERNO LUME
DATA IN DONO A MELARA
SIN DALL'ANNO 1780
DA BLAS ARRIAGA
SACERDOTE MESICANO

 
 
 

L'8 ottobre 1989, il parroco don Paolo Tomezzoli, un anno prima di ritirarsi per motivi di salute, con una solenne cerimonia consacrò la parrocchia e le famiglie di Melara alla Madonna del Lume:

Il nostro sguardo si eleva a Te,
o Vergine, Madre Santissima dell'Eterno Lume,
sicura speranza di tutto il popolo di Melara.

A Te, che ci ricordi quanto alto è il prezzo del nostro riscatto,
affidiamo la nostra amata Parrocchia.
Tu proteggila,
Tu rafforzala,
Tu guidala nel cammino della fede.

A Te, affidiamo il pastore di questa comunità parrocchiale e quanti collaborano nell'apostolato per realizzare la Gloria di Dio e la salvezza dei loro fratelli.

Ti affidiamo i nostri bambini e ragazzi
perché crescano sani e forti nel corpo e nello spirito,
siano vivaio di vocazioni sacerdotali e religiose
e sappiano rispondere con generosità ad ogni chiamata del Signore.

Ti raccomandiamo gli adolescenti e i giovani,
primavera della Chiesa e della società:
non permettere che l'uragano delle passioni o il gelo dello sconforto
distruggano in loro la promessa dei frutti.

Nelle Tue mani, o Vergine,
poniamo le speranze e le delusioni,
le gioie e le tristezze delle famiglie,
che l'amore, avvalorato dal Sacramento, ha suscitato;

difendi i coniugi
da tutto ciò che insidia la saldezza
del loro reciproco impegno;

aiuta i figli
ad aprirsi fiduciosi all'opera educativa
di chi li ha generati alla vita;

conforta gli anziani e i malati
con la comprensione e il sostegno
di chi gode ancora di forze integre e fresche.

Ti raccomandiamo, Vergine Santissima,
in modo particolare
quei nostri fratelli e Tuoi figli carissimi
che vivono lontani dal Signore a causa del peccato,
della impostazione sbagliata della vita,
schiavi dell'ateismo e degli idoli moderni.

Consola coloro che piangono
e sii per loro Madre tenerissima.

Accompagna con la Tua luce
quanti giungono alla fine del loro cammino terreno.

La sollecitudine del Tuo Cuore Materno
vegli sui fedeli per sostenerli,
sui dubbiosi per guidarli,
sui peccatori per convertirli.

Fa' che, illuminati dallo Spirito Santo,
viviamo secondo i Tuoi desideri.

E mentre invochiamo il Tuo aiuto,
ci impegnamo ad essere fedeli al Vangelo
e uniti al Santo Padre nell'amore e nella preghiera.

Accoglici sotto il Tuo manto
per condurci, sui sentieri sicuri,
verso i pascoli della vita eterna,

o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Il 21 dicembre 1997 anche don Paolo terminava il suo cammino terreno, dopo aver tanto amato Melara nel silenzio e nell'umiltà di una vita offerta al Signore.

 

[ La Madonna del Lume ]

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[ La Madonna del Lume nel mondo ]

[ Una misteriosa storia ]

[ Un uomo e un quadro ]