Divo Barsotti
LA MISTICA DELLA RIPARAZIONE
pagg 112 - ISBN 978-88-88287-02-7
€ 8,00
Prefazione di Giuseppe Gioia
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Si tratta di una riedizione del libro: Il Sacro Cuore e la riparazione, che don Divo Barsotti scrisse nel 1962, e che fu ben presto esaurito.
In accordo con l'autore, il libro esce ora con un titolo diverso: La mistica della riparazione.
Il padre ritiene che questo titolo esprima meglio il contenuto del libro: egli infatti affronta non tanto il tema dell'apparizione a Santa Margherita Maria Alacoque e della devozione al Sacro Cuore, quanto piuttosto il tema della riparazione cristiana nei confronti del mondo. Questo tema era caro sia ai Padri della Chiesa che ai Padri del deserto, ed è stata sempre una tensione presente nella vita dei Santi. Eppure ora non se ne sente quasi più parlare: si condanna il peccato (in generale quello degli altri: le guerre, le ingiustizie nel mondo...), ma nelle chiese non si parla quasi più della riparazione.
In questo libro, don Divo Barsotti dimostra che la riparazione è un impegno del cristiano, perché è stata, in fondo, la vita stessa di Gesù. E lo fa con approfondimenti che entrano nel cuore del Mistero cristiano stesso (di qui il titolo: La mistica).
A quale compito è chiamato l'uomo per attuare pienamente la propria vita cristiana? Nelle agili pagine di questo libro con l'ardente tensione del mistico e, perciò, con l'originalissima semplicità che caratterizza tutte le sue numerose opere, don Divo Barsotti non esita ad approfondire questo interrogativo essenziale. Lungi dal cedere a qualsiasi forma di devozionismo, Barsotti progressivamente ci introduce negli sviluppi mistici di una meditazione che non solo affronta le difficoltà che il radicale impegno cristiano della riparazione implica, ma anzi si mostra sempre più ancorata al senso inesauribile dell'Atto del Cristo, quell'Atto che si configura quale autentico cuore della stessa prospettiva barsottiana: è infatti Cristo, l'eterno Figlio – vero Dio e Uomo vero – ad offrirsi, nell'unità dello Spirito, al Padre, e però assumendo nel proprio Atto d'amore oblativo l'umanità intera, anzi ricapitolando in Sé la storia umana e l'intera creazione.
Alcuni ritengono che questo sia addirittura uno dei migliori testi di don Barsotti.